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In un tempo assai lontano, nell’Universo, vagava una grandissima Cometa.
La sua scia luminosa era quasi accecante dalla luce che emanava, e avvolgente per l’essenza che sprigionava, lei era la Regina Madre di tutto l’Universo. Lei era la forza che lo regolava. Tutto dipendeva da Lei.
La Regina, era sempre circondata da 4 stelle, le più brillanti e incantevoli della volta celeste.
L’accompagnavano ovunque aiutandola a gestire e diffondere la forza che serviva a regolare
questo immenso regno.
Aveva dato loro, un nome e ad ognuna aveva donato grandi poteri, distinti, ma indispensabili e complementari l’uno per l’altro.

Le due Stelle posizionate alla destra della sua traiettoria le aveva chiamate Celeste e Libertà, quelle posizionate alla sua sinistra, Ancora e Incontro. 

CELESTE, era una stella fluida e mutevole, intelligente e forte, estremamente generosa con gli altri corpi celesti, capace di grandi slanci ma anche di grande fermezza di carattere. Amava le storie d’amore a lieto fine, il piacere dei sensi e la bellezza inaspettata.

LIBERTÀ era una stella molto creativa, con un bisogno continuo di novità, era una conversatrice eccezionale con tutte le stelle minori che cercava di animare e coinvolgere in ogni modo. Amava sedurle, in maniera mai scontata.

ANCORA era una stella dalla carica vitale irruente, potente e ottimista. Grande seduttrice. Amava attrarre le stelle minori che continuavano a circondarla di attenzioni. Incostante, impetuosa, sempre in cerca di novità.

INCONTRO era una stella accogliente, dotata di un senso pratico eccellente, molto gioviale, concreta e gaudente. Paziente con Celeste, Libertà e Ancóra. Ottima organizzatrice, generosa e determinata, riusciva sempre ad ottenere ciò che voleva.

Trascorsero così insieme tantissimi millenni, infondendo forza ed energia continua all’Universo, finché arrivò il momento tanto atteso: la Regina Madre decise che i poteri donati alle sue quattro preziose compagne dovevano manifestarsi in tutta la loro POTENZA.

In una notte particolarmente luminosa, staccò da sé le 4 stelle che, cadendo, portarono con sé una parte della Regina Madre e con essa tramutarono.

Impetuosa come scroscianti cascate, vivace come freschi ruscelli di montagna, Celeste suono riecheggiante. Avrebbe portato vibranti novità, risvegliato i ricordi fanciulleschi. Sarebbe stata la bellezza della semplicità, la rinascita, la purezza della vita. Io sono il primo bocciolo che nasce alla fine dell’inverno, la speranza imperitura che sopravvive ad ogni difficoltà, lo sgargiante arcobaleno che compare dopo ogni tempesta, io sono l’Acqua.

Leggera come la brezza della sera, carica di profumi che raccontano di terre lontane, melodia che pervade ogni dove. Libera, io sono libera. Libera di crescere, libera di espandermi in ogni dove, libera dagli obblighi, libera dalle convenzioni. Avrebbe avvolto spazi, tempi e persone. Avrebbe sollevato pesi che tengono attaccati al suolo. Avrebbe fatto librare leggeri sulle sue ali verso luoghi lontani, verso realtà prive di confini, di limiti, di imposizioni. Io sono il vento che innalza, che travolge e che abbatte le barriere, io sono l’Aria.

Con intensità bruciante la sua essenza divampava ardente. -Ancóra- si ripeteva, -Ancóra-. Non avrebbe mai smesso, non si sarebbe mai arreso. Il coraggio, la forza e la determinazione sarebbero stati il suo credo. Infinite terre avrebbe visitato, infinite persone avrebbe ascoltato ed infiniti cuori avrebbe avvolto tra le fiamme della passione. Io sono il sole splendente, astro luminoso che rischiara il cammino. Io sono l’incendio del tramonto ed il chiarore dell’alba, io sono il Fuoco.

Ferma come le millenarie montagne, testimone silente di infiniti eventi. Incontro di forze contrastanti. Avrebbe unito gli opposti, conciliato mondi estranei tra loro. Sarebbe stata la congiunzione tra cielo e mare, la stabile sicurezza capace di accogliere ogni unicità, integrazione armoniosa di ogni diversità. Io sono la sabbia del tempo, il germoglio traboccante di vita, io sono la Terra.

Impalpabile come l’aria, forte come il fuoco, dirompente come l’acqua, salda come la terra. Traboccanti Emozioni che caratterizzano l’essenza di ogni attimo, di ogni luogo, di ogni essere. Avrebbe pervaso ogni elemento, trasceso spazio e tempo. Sarebbe stata in ogni particella dell’universo, il filo che tesse la trama della vita. Io sono il tutto che identifica, l’essenza di ogni essenza, io sono la Quintessenza.

Così, divennero i 5 elementi costitutivi della natura, rimanendo sempre insieme, complementari e indispensabili l’una per l’altra.
Nelle nostre essenze profumate i 4 elementi sono racchiusi
L’Eau de Parfum CELESTE: ESSENZA D’ACQUA
L’Eau de Parfum LIBERTA’: ESSENZA D’ARIA
L’Eau de Parfum ANCORA: ESSENZA DI FUOCO
L’Eau De Parfum INCONTRO: ESSENZA DI TERRA

LA REGINA MADRE: 

L’eau DE Parfum EMOZIONI: QUINTESSENZA